La mostra espone conchiglie, fossili, manocritti ed altri oggetti riconducibili all’attività scientifica del barone Mandralisca. Tra i suoi numerosi interessi, Enrico Pirajno coltivò infatti anche quello per le scienze naturalistiche, ed in particolare per la malacologia, conducendo ricerche nel comprensorio madonita e nelle isole Eolie e pubblicando diversi lavori molto apprezzati dalla comunità scientifica del suo tempo.
La mostra è stata realizzata dalla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Palermo, in occasione del bicentenario della nascita di Enrico Pirajno che ricorre quest’anno, ed è stata curata da Carlo Pastena, Adelaide Catalisano e Claudia Oliva, che ne hanno anche predisposto il catalogo.
L’inaugurazione della mostra avrà luogo
giovedì 17 dicembre alle ore 18.
La visita all’esposizione è compresa
nel biglietto di ingresso al Museo Mandralisca

