Sabato 10 e domenica 11 ottobre potete entrare in palazzi, abbazie e botteghe che di solito restano chiusi. Le Giornate FAI d'Autunno, alla 15ª edizione, aprono oltre 700 luoghi in 350 città, con visite a contributo libero. Dalla Sicilia al Piemonte, ecco cosa vale il viaggio e come scegliere.
In breve
- Il 10 e 11 ottobre 2026 si svolge la 15ª edizione delle Giornate FAI d'Autunno, con visite a contributo libero.
- Oltre 700 luoghi in 350 città, molti di solito inaccessibili, con 75 visite dedicate ad artigianato e Made in Italy.
- In Sicilia aprono Palazzo Sclafani a Palermo e il Museo dei saperi e delle mirabilia siciliane a Catania.
Il numero chiave: oltre 700, luoghi aperti in 350 città italiane nel weekend del 10 e 11 ottobre.
Sabato 10 e domenica 11 ottobre oltre 700 luoghi aprono a contributo libero
La 15ª edizione delle Giornate FAI d'Autunno si tiene sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026. Il Fondo per l'Ambiente Italiano apre eccezionalmente oltre 700 luoghi in 350 città. Molti sono solitamente inaccessibili: portoni sbarrati, pievi di provincia, chiostri monumentali, botteghe dove il tempo sembra essersi fermato.
Le visite sono a contributo libero e sono animate dai giovani volontari e dalle Delegazioni FAI. Non c'è dunque una tariffa fissa da mettere in conto: decidete voi l'entità del contributo. La formula arriva dall'edizione di primavera, nata nel 1993.
Quest'anno l'attenzione speciale va all'artigianato e al Made in Italy, con 75 visite dedicate. Accanto ai grandi palazzi storici trovate quindi botteghe e laboratori da vedere dall'interno.
In Sicilia segnate Palazzo Sclafani a Palermo e il museo delle mirabilia a Catania
Se siete in Sicilia, il programma parte da due indirizzi. A Palermo apre Palazzo Sclafani: la sua solennità medievale porta ancora le tracce arabo-normanne. È tra i palazzi che il FAI cita come volti di questa edizione, insieme a Palazzo Piacentini a Roma e a Villa La Tesoriera a Torino.
A Catania c'è il Museo dei saperi e delle mirabilia siciliane, che la direttrice culturale del FAI, Daniela Bruno, ha indicato tra le tappe emblematiche dell'itinerario nazionale. Il nome stesso promette un percorso tra saperi e meraviglie dell'isola. È la scelta giusta per un weekend senza uscire dalla regione.
Con 350 città coinvolte, vale la pena cercare nell'elenco ufficiale anche il vostro comune. I luoghi citati qui sono solo una parte degli oltre 700 aperti.
Dal Tiepolo di Palazzo Dugnani al Borromini di Palazzo Carpegna: i grandi palazzi del weekend
I palazzi sono il cuore dell'edizione. A Milano riapre in via straordinaria Palazzo Dugnani, con le sue volte affrescate da Tiepolo. A Roma, Palazzo Piacentini mostra i marmi e la maestosa vetrata di Mario Sironi. Il nome di Francesco Borromini porta invece a Palazzo Carpegna.
Ecco alcuni dei luoghi indicati, con la città e il motivo per andarci:
| Luogo | Città | Cosa vedere |
|---|---|---|
| Palazzo Piacentini | Roma | Marmi e vetrata di Mario Sironi |
| Palazzo Dugnani | Milano | Riapertura straordinaria, volte affrescate da Tiepolo |
| Villa La Tesoriera | Torino | Grazia barocca e parco silenzioso |
| Palazzo Sclafani | Palermo | Solennità medievale, tracce arabo-normanne |
| Palazzo Gualfonda | Firenze | Raffinatezza rinascimentale |
| Palazzo Saladini Pilastri | Ascoli Piceno | Porte varcate per la prima volta, chiesa inglobata |
| Castello Tramontano | Matera | Tappa dell'itinerario nazionale |
| Abbazia di Santa Maria di Cerrate | Lecce | Bene tutelato dal FAI |
Villa Giorgina custodisce le memorie della diplomazia e del collezionismo. Tra gli altri indirizzi ci sono il Bosco di San Francesco ad Assisi, anch'esso tutelato dal FAI, e l'Abbazia del Monte a Cesena, millenaria.
Botteghe, acetaie e ceramiche: 75 visite per vedere dove nasce il Made in Italy
Le visite artigiane vi portano dove di solito non si entra. Tra gli esempi ci sono l'Acetaia Midolini a Manzano e i laboratori storici di Este Ceramiche, nel padovano. A Bari apre invece l'Ateneo dell'Università Aldo Moro. A Milano la sede di Dolce&Gabbana in via Broggi ospita ancora una volta le Giornate FAI.
Il tema non è casuale. Palazzo Piacentini, oggi sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nacque come Palazzo delle Corporazioni delle Arti e dei Mestieri. Il presidente del FAI, Marco Magnifico, lo ha ricordato per dire che esercitare un mestiere è a tutti gli effetti un'arte.
«I monumenti raccontano il passato, le imprese artigiane e le piccole imprese raccontano il presente e il futuro. Si protegge ciò che si ama, ma si ama ciò che si conosce.»
Marco Magnifico, presidente del FAI, alla presentazione delle Giornate a Palazzo Piacentini.
Magnifico sostiene anche che senza grandi artigiani, capaci di lavorare ai livelli di un tempo, la tutela dei monumenti non sarebbe possibile. Per questo chiede alle istituzioni agevolazioni normative e fiscali per le botteghe storiche e per l'inserimento dei giovani apprendisti.
Per prepararvi: scegliete per città, verificate il luogo e seguite la Rai dal 5 ottobre
Il consiglio pratico è partire dalla città in cui sarete sabato o domenica. Scegliete un luogo principale e un secondo vicino. Prima di muovervi verificate orari e modalità di accesso del luogo scelto: ogni apertura è eccezionale e animata dai volontari delle Delegazioni FAI.
- Cercate nell'elenco ufficiale il vostro comune: le città coinvolte sono 350.
- Mettete in lista almeno un'apertura artigiana, tra le 75 visite dedicate.
- Prevedete un contributo libero per ogni visita.
Dal 5 ottobre l'offerta televisiva, radiofonica e digitale della Rai, compreso RaiPlay Sound, dedica spazio ai luoghi e alle iniziative del FAI. Si aggiunge il nuovo canale 57, interamente dedicato al racconto del territorio. È un modo per scegliere le tappe prima del weekend.
Il FAI gestisce 75 beni di proprietà e registra oltre un milione di visitatori l'anno. Le risorse per mantenerli arrivano principalmente dai suoi 320 mila iscritti, come ha spiegato il direttore generale Davide Usai.
Le vostre domande
Quanto costa partecipare alle Giornate FAI d'Autunno?
Le visite sono a contributo libero, quindi non c'è una tariffa fissa. Sono animate dai giovani volontari e dalle Delegazioni FAI. Controllate le modalità del luogo scelto prima di andare.
Quali luoghi si possono visitare in Sicilia?
Tra i luoghi citati ci sono Palazzo Sclafani a Palermo, con le sue tracce arabo-normanne, e il Museo dei saperi e delle mirabilia siciliane a Catania. In totale i luoghi aperti sono oltre 700 in 350 città, quindi l'elenco può includere anche il vostro comune.
Perché quest'anno si parla tanto di artigianato?
L'edizione 2026 dedica 75 visite all'artigianato e al Made in Italy. Il presidente Marco Magnifico ricorda che senza grandi artigiani la tutela dei monumenti non sarebbe possibile, e chiede alle istituzioni agevolazioni per le botteghe storiche e i giovani apprendisti.
Fonti: ansa.it, insideart.eu.